Luci di Luna

Sensi dell'anima, emozioni e sfumature notturne

STELI SPEZZATI (dedicata a Yara e a Sara)

E' la pioggia

che batte sul prato

Sterpaglie bagnate

sul tuo volto disfatto

Bimba profanata

da quali mostri...!!

Yara...

 

E' il tuo lamento spento

in fondo a una pozza

Di freddo e gelo

i tuoi occhi sbarrati

Uccisi da quale

famigliare... mano?!

Sara..

 

E sono tutte

le voci interrotte

dei vostri steli spezzati,

povere donne innocenti

Centinaia.. migliaia...

Ovunque nel mondo..

I vostri dolci sorrisi

spenti per sempre,

dilaniati da quali orchi..!

 

Pazzia... violenza...

orrore... dolore....

Non siete uomini

Voi sporchi di sangue...

Non siete niente.

Siete solo feccia...

Vomito del male!

 

Non meritate di esistere,

non meritate di vivere!

Maledetti bastardi!! 


BLACK..!!

La notte è black

La mia voglia è black

il mio modo di camminare

e l'aria che respiro

I miei capelli... black

La mia anima è black

e il mio pensiero

fisso di te! Black!

Tutta me stessa

nel cappotto black

su stivali di pelle black

Le mie unghie affilate

come una gatta... black

E i miei baci.. colpevoli

Total... Black!

Tu... Tu... E tu

Tu sei dentro di me

come non mai...

e non te ne vai!

Non te ne vai...

Perchè anche tu

Amore

Pensiero

Ricordo

Tu sei solo...

Totalmente... Black!!

ACCIAIO - (Ancora una volta... il mare)

Tu anima sensibile
fiore d'acciaio
Nel vento e sabbia
ti vedo camminare
Cuore dannato
da mille bordelli
Di menti, di mani
e bocche calde...
Su di te svestita
e sul tuo petto nudo
E tu su tutto
ancora una volta...
Tu uomo..!
Il tuo mistero
che sa di sale
E ancora in fondo
ai tuoi occhi, solo
soltanto il mare..
..

IL TEMPO DELL'ATTESA

Pioggia addosso
mi lascio camminare
lungo la strada
Sulle mie spalle
sui vestiti bagnati
che s'incollano
Immagino ogni goccia
come fossi tu
a toccarmi...
E scendermi sul viso
fin sulla bocca
fino dentro all'anima
Anima mia
che langue
e si consuma
Nel tempo dell'attesa
dei tuoi baci
per averti...
E il desiderio
di tutto te
quasi è dolore
Ed ogni goccia
che lenta scende
sei tu... sei tu...
Che ti fai strada
dolcemente
dentro me
Amore...

http://www.youtube.com/watch?v=hq2KgzKETBw

NICO

Primavera di me

dentro al cuore

provato da spilli 

Rifiorire di noi

abbracciati nell'aria

andanti nella musica 

Rotolo sul prato 

annuso l'erba bagnata

di pioggia sottile

La tua schiena

rigata e striata

La mia bocca

calda su te 

Come un fuoco

che non si spegne

Mai... 

STARS' RAP LIVE (feat. RAUL DONOVAN Live Band)

Ci sono stelle che brillano di più
nella notte cantando, mento in giù
Sono pensieri e mani alzate su
nella musica che rotola quaggiù
Sono pezzi d'amore come note
sparse a caso in quel profondo blu
Sono ragazzi che ballano sul palco
con la voce e il suono del metallo

Sono ragazzi... Sono Ragazzi...
Sono ragazzi... Sono ragazzi...


One, two, three, four, five, six, seven... 8

One... E lui è Raùl, è il capobanda
Pantera nera che proprio mai si stanca
E il cuore grande ke batte sempre forte
la pelle scura... la grinta ke non manca
(RIT)
Two.. Si chiama Paul... è suo fratello
la sua chitarra attacca e fa un macello
Sono i capelli in alto o il suo sorriso
Dimenticare non puoi il suo bel viso
(RIT)
Three... è Vivien C... ke pare un angioletto
gli occhi languidi... la stella lì sul petto
E ti sconvolge la rabbia e la sua voce
e ti stupisce per quanto poi è dolce...
(RIT)

Ci sono stelle che brillano di più
nella notte cantando, mento in giù
Sono pensieri e mani alzate su
nella musica che rotola quaggiù
Sono pezzi d'amore come note
sparse a caso nel tuo profondo blu
Sono ragazzi che ballano sul palco
con la voce e il suono del metallo

Sono ragazzi... Sono Ragazzi...
Sono ragazzi... Sono ragazzi...


Ci sono stelle che brillano di più
nella notte cantando, mento in giù...

Sono ragazzi... Sono Ragazzi...
Sono ragazzi... Sono ragazzi...
Sono ragazzi...

QUANTO TEMPO...

QUANTO TEMPO

Quanto tempo mi dai
per varcare la porta
nascosta dei sogni?
Quanto tempo
per rivederti di notte...
Annusarti di nuovo,
scaldarmi sul tuo petto
e intrecciare le mani
sopra al mio cuscino
Quanto tempo...
E sei nuovamente
qui a bussare...
Entra piano, se vuoi...

La CLAVE

Tac.. tac... Ta

Tac.. Ta...

Suonami come una clave

a ritmo di salsa 

Suonami Amor...

Fammi sentire il tuo sueno

bailami dentro il tuo ritmo

Io sono la clave que pasa

Tac... tac... Ta..

Tac... Ta.. 

Baila caliente

io son la tua chiave 

de amor sorridente 

Mueve i tuoi passi

los locos pasitos

Bailami dentro il tuo ritmo

io sono la clave que pasa

Tac... tac... Ta... 

Tac... ta 

Se mueve mi cuerpo

Oh.. mueve tu cuerpo! 

Che batte la clave

sentimi dentro... 

Baila il tuo ritmo

io sono la clave que pasa...

Tac... tac... Ta... 

Tac... ta

 

 

MI CORAZON

MI CORAZON

(testo per bachata dedicato a Michel Orlando)

Mi corazon...
Mi corazon...
Mi corazon...

Ti penso ancora sai
da quando
non ci sei
penso ancora
a quando ti baciai...
la prima volta

(primera fue)

Tus besos... bruciano ancora
Tus lavios... erano gigli di fuoco
Tus oyos... stelle brillanti...

I miei occhi sui tuoi
quando ci svegliavamo insieme...
Era la prima volta sai...

Mi corazon...
Mi corazon...
Mi corazon...

Pentito son
d'essere andato via da te
Vorrei tornare sai
ma tu non ci sei
non ci sei più per me
Mi corazon...

Mi corazon...
Mi corazon...
Mi corazon...

Yo necesita
tus besos ancor
este tormento
me consuma
Porque es eterno
nuestro Amor...

Mi corazon
Mi dolce Amor
Primero Amor

Mi corazon...
Mi corazon...
Mi corazon...

Yo necesita
tus besos ancor
este tormento
me consuma
Porque es eterno
nuestro Amor...

Mi corazon...

(RIT.) ecc.

BACHATIME

 

BACHATIME

 

Alle sue origini, intorno agli anni Trenta del secolo scorso, la bachata era
diffusa solamente nelle classi sociali più povere della Repubblica
Dominicana. I testi delle canzoni esprimevano situazioni difficili che
si vivevano in quel contesto sociale. Questo ha fatto si che la
bachata venisse definita come "música de amargue" ("musica da
amarezza" in spagnolo) proprio per via della tristezza dei temi
trattati.
La borghesia disprezzava questo genere musicale, non solo perchè
espressione delle classi povere, ma anche perchè le movenze tipiche
del ballo venivano viste come oscene e volgari. La bachata delle
origini, infatti, non presentava molte figure come
nell'interpretazione moderna; era un ballo in cui l'uomo e la donna,
per tutta la durata del brano, restavano abbracciati dondolandosi ed
effettuando un provocatorio movimento d'anca sul quarto battito
musicale.
Per circa mezzo secolo il genere rimase confinato nella classe sociale
più bassa della Repubblica Dominicana: veniva ballato nelle campagne,
nei quartieri poveri e in locali malfamati frequentati da prostitute.

Questa è l'origine della tanto amata BACHATA che tutti balliamo..

 

BACHATIME          

Besame
Mentre mi stringi a te...
e suona la nostra bachata

Besame
per non dimenticar
il mio profumo

Besame
nella notte delle orchidee
e degli angeli viola

Ed io che mi piego
dolce sotto di te
ed io che m'inarco
in un lungo cambrè

Anche e fianchi
che si amalgamano
Occhi e guance
che si sfiorano

Bachatime
La mia bachata per te
con le mie mani sulle tue

Besame
por non olvidar la noche
besame
mi sublime amor

Besame
porque es... Bachatime...

Besame!