Riprendo dopo un bel po' di tempo a curare il mio spazio... SPETTACOLARE..!!
Con un artista che merita veramente una grande attenzione: RAUL DONOVAN e la sua straoridnaria LIVE BAND!!!
CHI è RAUL DONOVAN?
Dopo aver debuttato sui teleschermi televisivi, due volte al Karaoke di Fiorello, dopo aver partecipato alla "Canzone del secolo" di Pippo Baudo, presentata da Alba Parietti e Valeria Marini ed aver cantato in coppia con Enrico Ruggeri, dopo il Festival di Sanremo nella sezione giovani 1994, debuttando con il duo Licata e dopo aver calcato i migliori palchi del Nord Italia con una delle più famose band (insomma, lo possiamo dire..."dopo.."), ora RAUL DONOVAN è pronto per dimostrare tutta la sua bravura ed originalità.
Grandissimo cantante, intrattenitore e show man carismatico, ipnotizzante, riesce con disinvoltura a trasmettere emozioni e a far partecipare qualsiasi tipo di pubblico. Si esibisce come front man nella sua band, con una voce calda dalle radici africane (è originario della Costa d'Avorio), che riesce a modulare su tutti i livelli musicali, in lingua italiana e inglese, ma anche in puro accento americano e molto di più…!!
Professionista da anni e insegnante di modulazione ed estensione vocale, RAUL DONOVAN rappresenta un'eccezione nel piatto panorama musicale della musica dance in Italia!
Dalla fantasia di Raul Donovan, infatti, sorgono coreografie uniche, costumi originali, colori stravaganti e solari, balletti con tanto di cambi di costume in ogni canzone e tanto di più!! Stupire è difficile, ma non per Raul Donovan e la sua Live Band.
Ogni momento del loro concerto è magico, per ascoltare oltre alla vocalità di Raul Donovan, anche la musicalità di suo fratello Paul Donovan, unico e attuale chitarrista della band, che esplode con tantissima vivacità ed energia, coreografando e raffinando il repertorio dello spettacolo con la sua fantastica chitarra.
Impossibile evitare di notare lo charme e la voglia di suonare di tutta la band al completo!
Un repertorio che varia dagli anni '70/'80 agli anni '90, arricchito dai migliori successi di ogni periodo, presenti in tutte le classifiche mondiali! Il tutto per ben due ore di fantastico spettacolo, a ritmi sempre sostenuti e dove si fondono musica, voce e movimenti. Un'esibizione assolutamente da non perdere per un esclusivo, unico e indimenticabile divertimento musicale!
Finalmente la voce del momento, Raul Donovan è pronto a esibirsi per Voi!!!!
Ci sono stelle che brillano di più nella notte cantando, mento in giù Sono pensieri e mani alzate su nella musica che rotola quaggiù Sono pezzi d'amore come note sparse a caso in quel profondo blu Sono ragazzi che ballano sul palco con la voce e il suono del metallo
Sono ragazzi... Sono Ragazzi... Sono ragazzi... Sono ragazzi...
One, two, three, four, five, six, seven... 8
One... E lui è Raùl, è il capobanda Pantera nera che proprio mai si stanca E il cuore grande ke batte sempre forte la pelle scura... la grinta ke non manca (RIT) Two.. Si chiama Paul... è suo fratello la sua chitarra attacca e fa un macello Sono i capelli in alto o il suo sorriso Dimenticare non puoi il suo bel viso (RIT) Three... è Vivien C... ke pare un angioletto gli occhi languidi... la stella lì sul petto E ti sconvolge la rabbia e la sua voce e ti stupisce per quanto poi è dolce... (RIT)
Ci sono stelle che brillano di più nella notte cantando, mento in giù Sono pensieri e mani alzate su nella musica che rotola quaggiù Sono pezzi d'amore come note sparse a caso nel tuo profondo blu Sono ragazzi che ballano sul palco con la voce e il suono del metallo
Sono ragazzi... Sono Ragazzi... Sono ragazzi... Sono ragazzi...
Ci sono stelle che brillano di più nella notte cantando, mento in giù...
Sono ragazzi... Sono Ragazzi... Sono ragazzi... Sono ragazzi... Sono ragazzi...
Quanto tempo mi dai per varcare la porta nascosta dei sogni? Quanto tempo per rivederti di notte... Annusarti di nuovo, scaldarmi sul tuo petto e intrecciare le mani sopra al mio cuscino Quanto tempo... E sei nuovamente qui a bussare... Entra piano, se vuoi...
Alle sue origini, intorno agli anni Trenta del secolo scorso, la bachata era diffusa solamente nelle classi sociali più povere della Repubblica Dominicana. I testi delle canzoni esprimevano situazioni difficili che si vivevano in quel contesto sociale. Questo ha fatto si che la bachata venisse definita come "música de amargue" ("musica da amarezza" in spagnolo) proprio per via della tristezza dei temi trattati. La borghesia disprezzava questo genere musicale, non solo perchè espressione delle classi povere, ma anche perchè le movenze tipiche del ballo venivano viste come oscene e volgari. La bachata delle origini, infatti, non presentava molte figure come nell'interpretazione moderna; era un ballo in cui l'uomo e la donna, per tutta la durata del brano, restavano abbracciati dondolandosi ed effettuando un provocatorio movimento d'anca sul quarto battito musicale. Per circa mezzo secolo il genere rimase confinato nella classe sociale più bassa della Repubblica Dominicana: veniva ballato nelle campagne, nei quartieri poveri e in locali malfamati frequentati da prostitute.
Questa è l'origine della tanto amata BACHATA che tutti balliamo..
BACHATIME
Besame Mentre mi stringi a te... e suona la nostra bachata
Besame per non dimenticar il mio profumo
Besame nella notte delle orchidee e degli angeli viola
Ed io che mi piego dolce sotto di te ed io che m'inarco in un lungo cambrè
Anche e fianchi che si amalgamano Occhi e guance che si sfiorano
Bachatime La mia bachata per te con le mie mani sulle tue
Besame por non olvidar la noche besame mi sublime amor
E così tutto può succedere in un attimo, ed il cerchio si chiude. Su ciò che prendi e ciò che dai. Sugli avvenimenti e su quello che comunemente viene chiamato "destino".
Nella mia vita ora tutto torna. Grandi cerchi, lunghe ellissi di esperienze, amori, emozioni. Ora il mio "centro" è più preciso ed assume un senso. Ma molte persone vicine a me ancora non lo sanno, che la vita, meravigliosa vita comunque, tutto prende e tutto dà. E ci stiamo ancora girando intorno, alle stesse cose, agli amori. a quello che ci capita. Maggiore chiarezza, ci vorrebbe e poi... Vera comunicazione. Non prendiamoci in giro. Ora mi concentro, se posso, definisco ciò che veramente desidero, voglio... pretendo... Lo immagino, lo creo nella mia mente come fosse già reale. Ed accade così, impercettibilmente, che la mia realtà vira verso quello a cui tendo. Un mondo d'amore, il messaggio di pace universale di Gandhi, tante buone e belle cose. Ma che fatica essere compresa, essere creduta come reale io, non artefatta, integra come un tempo, come son sempre stata sin da bambina, con quelle grandi capacità di "vedere oltre". Oltre la forma, oltre la maschera delle persone. E fino in fondo agli occhi. Leggo amore, escono carezze e parole dolci. Leggo paura, incredulità, sfiducia, tristezza interiore... entrano batoste. Ma è giusto il tempo di ragionare. Ancora sulla mia vita, sull'amore, su altri cerchi ed altre ellissi.
Miralos bailar, angels en la noche oscura bajo un cielo lleno de estrellas caras sinceras, pasos ligeros Miralos bailar , angels con sus grandes sonrisas espejos del corazon sus ojos , espejos del alma
Angels, angels angels, angels
Somos como angels Somos como angels con un ala solamente volamos en alto abrasados fuertemente
Gracias angels , almas bellas, hermanos de aventura , afecto sincero cadauno un mundo dentro ciudades lejanas, corazones vecinos
Miralos bailar, angels paso que encanta energia sorprendente sangre caliente, unico amor
Miralos bailar, angels cadauno en su propria nube para danzar aqui unico baile, el mismo cielo.
Somos como angels somos como angels con un ala solamente volamos en alto abrasados fuertemente