Luci di Luna

Sensi dell'anima, emozioni e sfumature notturne

CHIUSO per FERIE..!!

Sono volati i giorni... Luglio è passato in un soffio per me. Sulla strada delle montagne della Val di Sole, quanti chilometri spesi e quanto amore... Tutto meraviglioso dentro me.
Ed ora sono qui a preparare le valigie per un'altro viaggio. Questa volta al mare. Dopo 15 anni... di nuovo tutta la famiglia parte "insieme" per le vacanze: papà e mamma separati in casa, i due cagnolini, il gatto... (i pesci tropicali li ho riportati dove li ho presi!!) - Ed io, nuovamente "figlia", per l'occasione!!
Sembra incredibile ma è così..!! Ci aspetta l'amata Sardegna, ancora una volta... In campeggio con l'anziana ma ben tenuta roulotte e doppia tenda a igloo supplementare, per creare un minimo di privacy...
Così parto stasera. Ho il traghetto a Livorno domani mattina presto: alle sei l'imbarco.
Quindi "cena longa" dai miei stasera a base di pizza, focaccia al formaggio e Strudel (quello originale, che ho portato giù dall'ultimo viaggio a Pejo), nonchè (per finire)... anguria...!! Sarà da ridere partire così zavorrati sull'Honda Jazz di mia mamma!! Ho ridotto il mio bagaglio al minimo apposta!! Solo costumi da bagno, qualche pareo e maglietta, poche altre cose indispensabili e... TANTA VOGLIA di DIVERTIRMI !!

Con questo saluto tutti. Arrivederci al 20 agosto...!!!
Baciiiiiiiiiiiiiii......
K.

La DEA

Sdraiata la... Dea
su una foglia di ninfea
Languida, candida
nelle vesti velate
Letto, talamo, alcova
rifugio dei sensi
Umida e calda di profumi,
inebrianti incensi
Candele accese,
fianchi invitanti
Capelli sparsi,
occhi scintillanti
Desiderio, estasi, perfezione
amante sublime
senza alcuna esclusione
Geisha di carne
e labbra vellutate
Lingua che s'intreccia
sulla mia pelle cautamente
Apre, dischiude,
inebria e prepara...
Insiste sulla rosa
lentamente...
succhia avida,
ripassa veemente
Ed Io... fremente,
esausta nell'attesa
Imploro, scongiuro
M'inarco nell'acqua
sottostante
Prego un'entrata
di qualunque
consistenza
Ormai la nostra voglia
è diventata un'esigenza
Di mani, di dita
di semplici idee
di plastica e gomma
Qualunque cosa
sopra e sotto la Dea
che arrivi alla... somma
La lingua, la bocca
la mano più sciocca
Qualunque cosa
va bene... mi tocca!

Ed alla fine...
M'inchino alla Dea...

L'altra metà del... SOGNO

Ad un amico scrissi pochi giorni fa:
«Quando un sogno si va a vedere, si va a toccare... cosa rimane del sogno? Cosa ci dà in cambio la realtà? Allora vorrei non aver goduto, vorrei non avere sbrogliato la matassa... Ripercorrerei mille e poi mille volte la stessa strada, gli attimi, l'attesa... I contorni del suo viso ed il sorriso...
Rifarei forse anche gli stessi errori... E poi ritornerei daccapo, come in un sogno appunto... Come un sogno che torna... Un sogno che si ripete...
E' uno spasimo l'attesa... E' un tormento l'aver veduto...
Ti capisco forse ora... Ti capisco amico mio e ti ripeto, poichè solo vedendo e toccando e bruciando... io vivo.
Destino mio d'anima solitaria... Destino...
A presto amico mio»

E allora? Allora... Coltiverò il mio sogno, lo innaffierò di nettari sublimi, lo farò volare in alto... Gli darò luce e spazio e lo coccolerò, lo terrò nascosto... Lo accudirò e poi... lo lascerò nuovamente libero...
Poichè solo così imparerà a sopravvivere da solo...

Buonanotte... SOGNO...!!

LA GATTA... in VALIGIA!!

La gatta nella valigia,
tranquilla, sopita,
che dorme incurante
dello strano viavai,
nel mio pigia pigia...

Riprendo il mio viaggio
Aereoporti, stazioni,
navi, auto, furgoni...
Tran tran quotidiano
e la musica va...

Corre alta la strada

E la gatta che dorme
facendo le fusa,
ronfando sul letto,
alzando l'orecchio
strisciando sul tetto

La gatta che ronfa
beata, sdraiata
coi baffi attizzati
le zampe allungate
la coda a torchon

Che gatta!! La mia...

Gatta nella valigia
che dorme, che viaggia
che scende giù in spiaggia
Che balla e s'atteggia,
che scherza e boccheggia...

Nel caldo, sul prato
con zampa tigrata
e occhi da fata...

Sul letto importante
sul cuscino di piume
con fare da amante...

Sinuosa, pelosa
morbida, voluttuosa
distesa, invitante...

Che gatta!!
La mia...

"La Montanara"

Lassù per le montagne
Fra boschi e valli d'or
Tra l'aspre rupi echeggia
Un cantico d'amor.

La montanara ohè
si sente cantare
Cantiam la montanara
e chi non la sa?

Sull'Alpe bianca
Dai rivi d'argento
Una capanna più bella d'un fiore:
Era la piccola, dolce dimora
Di Soreghina, la bimba del sol.

Sola nel mondo
L'amore attendeva
Con le caprette nei boschi d'abete
E la svegliava il sol che nasceva
Che la baciava al suo tramontar.

Lassù per le montagne
Fra boschi e valli d'or
Tra l'aspre rupi echeggia
Un cantico d'amor.

Nel lungo inverno
Fra nevi e tormenta
Accanto al fuoco pregava il Signore:
Fa che ritorni l'amor perduto
Fa ch'io riveda il mio bene quassù.

Fuori nel bosco
Con gli urli del vento
S'udiva un canto lontan che diceva:
Bimba, se puro è l'amore perduto
Fra i monti bianchi ritornerà ancor...

(rit)

Dedicatissima a tutti gli amici (ed amiche!!) della montagna, dell'Hotel Cristallo... e del Pub 01 di PEJO!!



LOST in PARADISE

Tra le sue braccia
il calore di lui
La sua morbida bocca
sul seno e i capelli
Il buio, la notte
quell'attimo forte
di estasi e neve
I suoi occhi assoluti,
profondi, perduti...
Che trapassano argini
nella mia mente
Passione, delirio,
dolcezza infinita
E poi ancora mani,
e poi increduli occhi
Il suo sguardo
posato su me
come una sciarpa
di finissima seta
Annega la bocca
si perde su lui
E quell'attimo torna
Torna ancora una volta...

(Lost in Paradise...)

DOCCIA... BAGNATA!!

Lode alla doccia...
lunga, calda, fredda...
tiepida, a getto...
Dalla testa all'alluce stretto,
dalle spalle... al midollo, all'ossetto
Goccia... che cade su goccia...
Io adoro la... doccia!

E adoro bagnata pigrare
Girare per casa... poltrire
Girare col panno di spugna
Sentire i capelli pesanti
e l'acqua rigarmi le tette..!!
Io amo le cose più strette!!
L'accappatoio che stringe la vita,
Il perizoma che tira la...
Sì.. quella! Che dopo la doccia
è sempre bagnata, vogliosa...
Come l'erba del vicino
innaffiata di fresco..
Tra poco io esco... My friends
Ma... la doccia..!!

Lode alla doccia...
lunga, calda, fredda...
tiepida, a getto...
Dalla testa all'alluce stretto,
dalle spalle... al midollo, all'ossetto
Goccia... che cade su goccia...

Io adoro la... doccia!

3) Gli STRIP PIU' FAMOSI: Another SEXI BLONDE...!!

Gustatevi anche questo video...



Perchè.. SEXI è bello, ma con ironia!!

2) Gli STRIP PIU' FAMOSI: DEMI MOORE (1996)

Lascio parlare le immagini di DEMI MOORE al top della sua forma fisica e sensualità nel film STRIPTEASE, impegnata in scene veramente... mozzafiato!!




1) Gli STRIP PIU' FAMOSI: KIM BASINGER (1986)

Sono passati più di vent'anni da questo famosissimo strip di KIM BASINGER in "Nove settimane e 1/2", ma la scena erotica del suo spogliarello davanti al rampante (ed arrapato!!) Mickey Rourke, è rimasto uno dei più bei ricordi cinematografici di tutti tempi.
Complice anche l'azzeccata colonna sonora di Joe Cocker: "YOU CAN LEAVE YOUR HAT ON", sulle note della quale l'avvenente biondona si dimenava fino al nudo integrale sulla terrazza...
Buona visione!! L

Le Storie di Giusy

(L'uomo col cappello - Soggetto originale per Maristella)
Serata di pioggia in città. In quella metropoli sconfinata, dai mille specchi e dalle case tutte uguali, Giusy si stava annoiando. Stranamente il suo Hot Cell non squillava quella sera. E dalla finestra aperta sui tetti, entravano spruzzi d'acqua e raffiche di vento leggero, decisamente più fresco, che a lei sembravano come lievi onde di un mare capriccioso, come piccole piacevoli sferzate sulla sua pelle nuda.
Quella sera, dopo la cena a base d'ananas, lei rimase sdraiata sul divano di velluto rosso e guardò fuori pensierosa, avvolta solo dalla sciarpa di seta dalle lunghe frange e con ai piedi i suoi sandali preferiti, quelli di vernice nera, col tacco altissimo e coi lacci che le legavano strette le caviglie e una parte dei polpacci. Da sempre, una sottile goduria per lei.
Persa in tutta quella pioggia che mitigava la calura estiva, Giusy andò coi pensieri alla sua ultima conquista, mentre con la sua mano affusolata, quasi inconsapevolmente, iniziò ad accarezzarsi lentamente il seno bianchissimo.
Ripensò così a quello strano uomo col cappello, incontrato casualmente la sera prima in un pub del centro...

(Flash-back dell'incontro: L'uomo col cappello)

Che ne dici Maristella? Come prologo può andare bene?
La parte.. "forte"... te la spedisco separatamente!!

HI HI HI...

A presto, my Friends....!!!

PS: Vi lascio in cambio di questo "vuoto" finale... un video di un film tratto da un romanzo di Kundera da me molto amato: "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
Anche lì... occhio al cappello!!